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La provincia di Maria SS. della Pietà (PIET) è stata fondata nel 1851 in occasione del XIX capitolo generale della Congregazione della Passione (Passionisti).
Le sue case (ritiri o conventi) sono distribuite nelle seguenti regioni: Emilia-Romagna (2 case); Marche (2 case); Abruzzo (2 case); Umbria (2 case) e Sabina romana (1 casa). Appartengono a diverso titolo alla Provincia Piet anche le case della missione di Bulgaria (Belene, Dragomirovo, Malcika, Oresc, Russe).
La provincia PIET fa parte della Comunità Interprovinciale dei Passionisti Italiani (CIPI):collabora con le altre province per la formazione iniziale dei giovani e per le attività di apostolato (missioni parrocchiali, esercizi spirituali, cura pastorale delle parrocchie affidate, catechesi, insegnamento, pubblicistica, ecc.).
Nelle case passioniste la vita è strettamente comunitaria. Ogni cosa è messa in comune. Qualsiasi attività apostolica e di evangelizzazione riceve l'avallo e l'autorizzazione dai superiori e beneficia della collaborazione degli altri confratelli. I giovani che desiderano conoscere e vivere la vita passionista sono accolti nella comunità di formazione di Morrovalle (postulato); dopo il noviziato proseguono la loro formazione nello Studentato Interprovinciale Passionista (STIP) con sede a Roma e con la possibilità di frequentare le Università Pontificie.
La comunità più numerosa si trova ad Isola del Gran Sasso (Teramo) a servizio del \'santuario di san Gabriele dell\'Addolorata. Altro santuario di rilievo, servito dai religiosi PIET, è quello della Madonna della Stella (PG); altri santuari sono quelli della Madonna di Casale-beato Pio Campidelli (Casale di Rimini) e del beato Bernardo Silvestrelli a Moricone (RM).
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